Itinerario da effettuare con scarponi da trekking e zaino con idoneo equipaggiamento da montagna che preveda un abbigliamento a strati da utilizzare in funzione delle temperature e delle condizioni meteo lungo il percorso (il meteo può presentare ampia variabilità in relazione alla stagione).
Nei tratti a media e forte pendenza e con fondo naturale sconnesso presenti maggiormente lungo la parte iniziale del percorso, per una maggiore stabilità, è consigliabile utilizzare bastoncini da escursionismo.
Dopo aver raggiunto Monte San Martino, lungo la traccia che scende verso Sud-Ovest è presente un corpo di frana largo circa 50 metri che, tagliando il sentiero trasversalmente, rende il tracciato molto sconnesso ed impervio; per proseguire è necessario oltrepassarlo in direzione EST-OVEST con la massima attenzione e prudenza.
Nei periodi di maggiore piovosità il percorso potrà presentare tratti molto infangati a causa della natura argillosa del sottosuolo e delle emergenze sorgentizie a regime stagionale.
Punti acqua non presenti, è consigliabile portare un quantitativo d’acqua sufficiente.
E’ consigliabile dotarsi di un adeguato powerbank per ricaricare la batteria del dispositivo GPS portatile o dello smartphone dopo un utilizzo prolungato del GPS integrato.
(*) Possibile innevamento nei mesi invernali (con innevamento superiore ai 20 cm è consigliabile intraprendere il sentiero con ciaspole e bastoncini).
Un suggestivo percorso ad anello incastonato lungo il versante sud-orientale della Riserva che permette di raggiungere l’affascinante Monte San Martino a 1.204 metri s.l.m., storica postazione dei pastori nel corso delle transumanze d’alta quota; un interessante cammino ricco sotto molteplici aspetti geo-naturalistici ed ambientali; un avventuroso itinerario che permette di contemplare una natura incontaminata: la flora con fantastici esemplari di querce, pini e tante altre varietà di alberi; la fauna con esemplari facilmente avvistabili come la volpe, il gatto selvatico, il topo selvatico, la donnola, il cinghiale ibrido (derivante dall’incrocio con il suino nero dei nebrodi) ed ancora l’acquila del Bonelli, il gheppio, il falco, il nibbio, la poiana, insieme agli altri esemplari delle tante specie animali che popolano uno degli ambienti più suggestivi dell’Isola.
Elevata valenza paesaggistica e geo-naturalistica.
Possibilità di raggiungere il Rifugio “Il Nibbio” incastonato lungo le pendici meridionali della Riserva; luogo di autentica tranquillità che nelle notti d’estate permette di contemplare un fantastico cielo stellato. Rifugio di montagna utilizzabile per sosta di lunga durata o pernottamento con sacco a pelo; struttura munita di bagni interni, punto acqua esterno ed interno. La struttura è fruibile solo su richiesta ed è gestita dall’Azienda Silvo Pastorale del Comune di Nicosia.
KML è un file Keyhole Markup Language. I file KML utilizzano XML per esprimere annotazioni e visualizzazioni geografiche memorizzando posizioni, sovrapposizioni di immagini, collegamenti video e informazioni di modellazione come linee, forme, immagini 3D e punti.
GPX è uno schema XML progettato per il trasferimento di dati GPS tra applicazioni software. Può essere usato per descrivere waypoint (punti), tracce e percorsi (routes). I suoi tag contengono: location (luogo), elevation (elevazione), e time (tempo).
Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.
Stato: ◉ Aperto
Difficoltà tecnica: ◉◉◉◉◉
Condizione fisica: ◉◉◉◉◉
Lunghezza totale: 6,1 km.
su sentiero/traccia: 5,8 km.
su asfalto: 0,3 km.
Durata: 3 ore di effettivo cammino
Dislivello in salita: 230 mt.
Dislivello in discesa: 230 mt.
Altitudine minima: 1.000 mt. slm
Altitudine massima: 1.204 mt. slm
1) Sentiero 1: Anello Riserva con salita su Monte Sambughetti;
2) Sentiero 2: Anello Laghetti Campanito;
3) Sentiero 3: Anello Grotta dei Nevaioli;
4) Sentiero 4: Anello Monte Campanito;
5) Sentiero 5: Anello Monti Sambughetti e Campanito
6) Sentiero 6: Anello Trippaturi-Sambughetti-Campanito
7) Sentiero 7: Sentiero SUD-NORD Sui Passi di San Felice
8) Sentiero 8: Anello Monte San Martino
9) Sentiero 9: Sentiero Monte Coniglio
10) Sentiero 10: Anello Bosco Sugherita
11) Sentiero 11: Sentiero Bosco Sugherita-Laghetti Campanito